PASSIONE PER L’INNOVAZIONE

Mi occupo da 20 anni di diffusione della cultura scientifica, tecnologica e dell’innovazione. Lo faccio nelle aule universitarie, sul web, nei musei, nell’editoria, in radio, in televisione, nelle aziende e nei FabLab. Il mio interesse non è solo tecnico, le mie attività si focalizzano soprattutto sul rapporto uomo/tecnologia, con tutte le ripercussioni sociali e antropologiche che questo rapporto comporta e comporterà.

Dal 2013 sono direttore della collana scientifica Microscopi (Hoepli)
Nel 2016 ho vinto il “Federico Faggin Innovation Award”.
Dal 2017 sono Ambasciatore dell’AIRC (Associazione Italiano Ricerca sul Cancro).
Nel 2019 ho vinto il Bea Gran Prix Award con Piano B per il lavoro Leonardo Horse Project

Guarda il mio TED a Firenze, il mio TED a Torino o seguimi su Amazon TV con X-Makers, su Rai Scuola Memex (2016) o su Rai Due Detto Fatto (2017) o su Rai Scuola ToolBox (2019). Ascolta il mio appassionato podcast F***ing Genius. Vieni a trovarmi nel FabLab che ho fondato e dove lavoro tutti i giorni trasformando la manifattura italiana.

Questi sono i miei ultimi libri: Innovatori! (2016) e 4 punto 0 (2017), Leonardo Primo Designer (2019), tutti pubblicati da Hoepli.

 

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STORIE, NEWS ed EVENTI dal mondo dell’INNOVAZIONE.

 

Speaker a TEDx Torino

Dopo aver partecipato come speaker a TEDx Firenze nel 2012 e come conduttore a TEDx Bergamo nel 2017, il 2 febbraio 2020 ho partecipato ancora una volta come speaker al prestigioso TEDx Torino. Nel palazzetto olimpico (Palavela) davanti a più di 1000 persone ho parlato del rapporto uomo/tecnologia, approfondendo tutte le ripercussioni Sociali e Antropologiche di questo rapporto. Ecco il link del mio speech...

Parlare di futuro su LaEffe (SKY)

Il 27 gennaio 2020, in prima serata, andrà in onda su Sky (LaEffe, CH 135) un mio speech sul futuro e la robotica. Per raccontare dove stiamo andando, sono partito analizzando da dove arriviamo (passato) e dove siamo (presente), proiettando la nostra storia tra 20 anni. E’ uscito un racconto credibile, in cui tecnologia e umanità sono mixati con senso…buona...

Perchè abbiamo paura dei robot?

Sono un fisico e insegno antropologia, mi occupo e mi piace cercare di capire gli umani contemporanei nelle società complesse, in particolare nelle loro prassi quotidiane che riguardano le tecnologie, ovvero la maggioranza dei nostri gesti, delle nostre abitudini, delle nostre azioni.

Dopo 20 anni di questo lavoro ancora non capisco come e perché molti pensino che la tecnologia sia esterna a noi, e spesso nemica. Noi siamo tecnologia, la tecnologia è dentro di noi, ci definisce e ci rende umani, fin dal pleistocene, fin dalle origini, dal fuoco e dalla selce. Homo sapiens è un miracoloso impasto di biologia e tecnologia, di natura e cultura. Se dovessi buttare lì delle percentuali come in una ricetta, direi che la torta umana è composta dal 90% di tecnologia e dal 10% di biologia. Insomma, la tecnologia umanizza l’uomo. L’uomo è tecnologia.

muscoli ed elettricità

L’innovazione tecnologica è affascinante perché è materia viva. Evolve con complesse interazioni e ci sorprende prendendo strade inaspettate.

Come succede in biologia con i geni recessivi, anche nella storia della tecnologia, alcuni segmenti di sapere sembrano sparire per poi spuntar fuori, a sorpresa, dopo generazioni.

Prendete l’auto elettrica ad esempio: forse lo sapete già ma è giusto ricordare che qualche decennio prima dell’invenzione dell’auto a motore a scoppio (Karl Benz, 1886), in giro per il mondo giravano già automobili con il motore elettrico. Proprio così, il nostro futuro è già esistito, a metà dell’Ottocento (!).

Documentario su Artificial Intelligence

In una strepitosa Milano, per Wired Italia, in collaborazione con Huawei, ho scritto e condotto questo documentario sull’Intelligenza Artificiale, una vera e propria rivoluzione tecnologica e culturale, che cambierà il nostro modo di lavorare e vivere per sempre. Nel documentario sono raccontate 8 incredibili applicazioni dell’Intelligenza Artificiale a vari campi della sostenibilità, della creatività e dell’inclusione. Buona visione!   Come l’intelligenza artificiale sta cambiando la nostra...

Arriva illimity, la banca digital e vicina a cittadini e imprese.

Avete presente quando vedete sorgere un palazzo tutto nuovo in una città e, guardandovi intorno, vedete una marea di vecchi palazzi e vi viene il dubbio che forse sarebbe stato più conveniente e saggio ristrutturarne uno di quelli, piuttosto che costruirne uno da zero?

A me è successo un sacco di volte, e tutte le volte che ho provato a chiedere, approfondire o a informarmi del perché nessuno scegliesse la soluzione che a me sembrava più logica, ho scoperto che in realtà ristrutturare e rimettere a norma un palazzo vecchio costa di più, molto di più, che costruirne uno tutto nuovo.

Mi sembra una bella metafora per iniziare a parlare di illimity,

Shut off long, annoying commercial!

Nel 1955 l’azienda statunitense Zenith lanciò Flash-Matic, uno dei primi telecomandi della storia.
Non esistevano ancora dispositivi elettronici per produrre infrarossi (come negli attuali telecomandi) e dunque questo storico prodotto sfruttava un semplice fascio di luce, trasformandosi in una sorta di potentissima torcia elettrica.

Ribaltamento della prospettiva

Convinciamoci. L’innovazione non c’entra nulla con la tecnologia e con i centri ricerca e sviluppo. Piuttosto ha a che fare con la capacità del Homo sapiens di superare se stesso, di immaginarsi diverso. Che é l’unica caratteristica che ci rende così speciali rispetto agli altri animali, che sono praticamente immutabili (scusa Darwin!)…

20 luglio 1969

Un solo dato scientifico, poi solo parole e pensieri: 110 km dalla superficie lunare.
Da questa altezza, il modulo lunare (LEM) abbandonò l’orbita della Luna e si lasciò “cadere” attratto da una gravità aliena. A bordo, Buzz Aldrin e il capitano Neil Armstrong.
Michael Collins restò in orbita nel modulo di comando ad aspettare il loro ritorno…

Luna, si parte!

Esattamente il 16 luglio di 50 anni fa, dalle coste della Florida partiva il razzo vettore Saturn V, che avrebbe portato la navicella Apollo 11 e 3 coraggiosi astronauti alla conquista del nostro satellite, distante circa 400.000 chilometri. Il viaggio durò 4 giorni e così, il 20 luglio 1969, l’uomo camminò sulla Luna..