F***ing Genius Book Bike Tour

F***ing Genius Book Bike Tour

Il podcast scientifico prodotto da Storielibere che ha battuto tutti i record di ascolti oggi diventa un libro (HarperCollins) e un tour in bicicletta da Milano alla Sicilia per sostenere la diffusione della cultura scientifica, tecnologico-umanistica e per lanciare un messaggio di sostenibilità. Un racconto in sella che continuerà nelle librerie e nei festival di 13 città italiane dal 20 settembre al 2 ottobre. Tutto in diretta su Instagram @tempomax   Il libro. F***ING GENIUS 2020, HarperCollins con Storielibere – cartaceo 18.00 euro – ebook       8.99 euro Le vite di otto grandi ingegni che, con la loro visione e la loro opera, hanno cambiato per sempre la nostra storia. Per imparare a diventare un po’ simili a loro. L’evoluzione dell’umanità è un processo costante e, al tempo stesso, un processo che ha subito improvvise accelerazioni, frutto del contesto, di tempi maturi ad accoglierle, certo. Ma anche frutto di rivoluzioni portate avanti da singoli individui. O, meglio, da grandissimi geni. Come è noto, però, per innovare e cambiare per sempre il corso della storia umana questi geni sono dovuti passare attraverso sfide, difficoltà, scetticismi, resistenze, tanto teoriche quanto, spesso, sociali. Così le loro vite non sono soltanto avvincenti ed epiche, ma sono anche un esempio da cui possiamo trarre ispirazione e, come fa Massimo Temporelli, delle regole che accomunano molti grandi innovatori: otto “regole del genio”. Con il giusto misto di rispetto, irriverenza e (tanto) divertimento, Massimo Temporelli, fisico, divulgatore e innovatore, ricostruisce le vite e le straordinarie idee degli ingegni che hanno cambiato la storia, da Marie Curie a Steve Jobs, da Leonardo da Vinci a Elon...
muscoli ed elettricità

muscoli ed elettricità

L’innovazione tecnologica è affascinante perché è materia viva. Evolve con complesse interazioni e ci sorprende prendendo strade inaspettate. Come succede in biologia con i geni recessivi, anche nella storia della tecnologia, alcuni segmenti di sapere sembrano sparire per poi spuntar fuori, a sorpresa, dopo generazioni. Prendete l’auto elettrica ad esempio: forse lo sapete già ma è giusto ricordare che qualche decennio prima dell’invenzione dell’auto a motore a scoppio (Karl Benz, 1886), in giro per il mondo giravano già automobili con il motore elettrico. Proprio così, il nostro futuro è già esistito, a metà dell’Ottocento (!). A cavallo tra i due secoli, l’ingegneria e il mercato non sapevano decidere quale dei due motori avrebbe sostenuto la diffusione della mobilità su strada, che un po’ tutti prevedevano. E proprio qui si inserisce la storia dell’ingegner belga Camille Jennatzy, che fin da giovanissimo si divertiva a costruire auto a batteria e motore elettrico. Il 29 aprile del 1899, durante una delle tante gare di quel tempo, atte a dimostrare la superiorità di uno dei due motori, la sua auto elettrica, La Jamais Contente (La mai contenta), superò per la prima volta nella storia i 100 km/h, sbalordendo il mondo. Voi chiederete: e allora perché il Novecento non ha visto protagonista la macchina elettrica? Secondo alcuni storici, la strada del motore a scoppio fu presa anche perché ai “maschietti” piaceva fare rumore, avere le mani sporche d’olio e far forza sulla manovella di accensione, mostrando la propria virilità in strada. Per fortuna ci sono dei geni recessivi che tornano a galla e così oggi, mentre il mondo si sta un poco addolcendo e la forza non è più...
Arriva illimity, la banca digital e vicina a cittadini e imprese.

Arriva illimity, la banca digital e vicina a cittadini e imprese.

Arriva illimity, la banca digital e vicina a cittadini e imprese Avete presente quando vedete sorgere un palazzo tutto nuovo in una città e, guardandovi intorno, vedete una marea di vecchi palazzi e vi viene il dubbio che forse sarebbe stato più conveniente e saggio ristrutturarne uno di quelli, piuttosto che costruirne uno da zero? A me è successo un sacco di volte, e tutte le volte che ho provato a chiedere, approfondire o a informarmi del perché nessuno scegliesse la soluzione che a me sembrava più logica, ho scoperto che in realtà ristrutturare e rimettere a norma un palazzo vecchio costa di più, molto di più, che costruirne uno tutto nuovo. Mi sembra una bella metafora per iniziare a parlare di illimity, la nuova banca fondata da Corrado Passera, ex ministro, vicino da sempre al mondo del digital e dell’innovazione e padre costituente del mondo delle startup in Italia. Insomma, c’era davvero la necessità di fondare una nuova banca nel 2019? Da quello che ho sentito e visto giovedì 12 settembre 2019, sembra proprio di si. Invitato da illimity, sono stato in Via Soperga 9, nel loro headquarter (ex sede di Amazon Italia), la mattina per la conferenza stampa, la sera per la festa di lancio del nuovo brand. Ho respirato un’aria di innovazione, ottimismo e tanta buona tecnologia. Il brand illimity esiste da solo un anno (tecnicamente è ancora una startup bancaria, anche se ha già raccolto 600 Milioni ed è stata quotata sull’MTA di Borsa Italiana) e in questi giorni ha completato la sua piattaforma e la sua incredibile corsa, lanciando e presentando al mercato la...
Luna, si parte!

Luna, si parte!

Luna, si parte! Esattamente il 16 luglio di 50 anni fa, dalle coste della Florida partiva il razzo vettore Saturn V, che avrebbe portato la navicella Apollo 11 e 3 coraggiosi astronauti alla conquista del nostro satellite, distante circa 400.000 chilometri. Il viaggio durò 4 giorni e così, il 20 luglio 1969, l’uomo camminò sulla Luna, coronando un sogno iniziato con i racconti visionari di Jules Verne della metà dell’Ottocento e passato attraverso scoperte, invenzioni e sfide culturali, scientifiche e tecnologiche incredibili, quasi impossibili. Chi oggi nega quella straordinaria conquista, e non sono pochi, confina se stesso (solo se stesso) nel regno animale, schiavo della propria misera e miope biologia. Incapace di immaginare che l’impossibile e l’incredibile possano diventare l’esatto loro contrario se trattati con immaginazione, coraggio e fatica della conoscenza. Non poter credere nelle epopee e negli eroi é la giusta e peggior punizione che spetta a chi, guardando queste foto, pensa che sia tutta una finzione....
Leonardo per il Futuro con Assolombarda.

Leonardo per il Futuro con Assolombarda.

Leonardo per il Futuro con Assolombarda.  Ho sempre sostenuto e sempre sosterrò che la storia e la cultura del nostro Paese non vadano solo celebrate nei musei e sui libri ma debbano essere utilizzate come strumenti potenti per costruire il nostro futuro, nel business e nella vita di tutti i giorni.  Per questo motivo sono davvero contento che, in occasione del cinquencentenario della morte di Leonardo da Vinci (1519 – 2019), Assolombarda abbia deciso di organizzare una serie di iniziative che vanno proprio in questa direzione, utilizzando l’incredibile vita del genio rinascimentale, per riscoprire nei nostri giorni i valori di impresa, sogno e innovazione che lo hanno caratterizzato, in particolare nel suo rapporto con il duca di Milano Ludovico il Moro.  Carlo Bonomi, promotore di questa bella iniziativa e presidente di Assolombarda, durante la conferenza stampa di presentazione del progetto così ha spiegato la sua idea:  “Dai tempi di Leonardo e Ludovico, il legame tra talento e imprenditorialità non ha mai smesso di nutrire la vocazione di Milano e della Lombardia per l’innovazione, che è un tratto distintivo della nostra storia imprenditoriale. Parliamo di un modello che oggi ritroviamo nel dialogo tra ricercatori, ingegneri, creativi, designer, donne e uomini d’impresa, e che rende la Lombardia unica a livello internazionale”.  Tante le iniziative lanciate dal presidente Bonomi sotto lo slogan “Genio e Impresa”. Lunedì 8 luglio ho avuto l’onore e la fortuna di visitare in anteprima la mostra multimediale “Genio e Impresa. Da Leonardo da Vinci a Ludovico alle grandi storie di innovazione dei nostri giorni” nata dalla collaborazione tra Assolombarda, Regione Lombardia, il Politecnico di Milano e altri importanti attori del territorio Lombardo...
Campagna DreamLab AIRC VODAFONE

Campagna DreamLab AIRC VODAFONE

  Come ambasciatore della Fondazione AIRC, in collaborazione con la Fondazione Vodafone Italia, ho raccontato la campagna DreamLab, un’app che permette al tuo smartphone di diventare uno strumento potente per la ricerca scientifica contro il Cancro. Un progetto innovativo dove big data, calcolo parallelo e ricerca scientifica si toccano, restituendo vantaggi per tutti. Scopri tutto guardando questo video… Scarica l’APP e condividi il video. E’ importante!     Milano, 29 maggio 2019 – La Fondazione Vodafone Italia e AIRC lanciano oggi DreamLab, una nuova app che trasforma lo smartphone in un prezioso strumento per accelerare la ricerca sul cancro, attraverso la genomica computazionale. Un progetto di “citizen science” che consentirà ai cittadini di sostenere concretamente il lavoro dei ricercatori AIRC dell’istituto di oncologia molecolare IFOM. Scopri di più leggendo qui ...