Open Tim

Open Tim

Open Tim, la piattaforma per gli sviluppatori nell’epoca dell’Industry 4.0 Insisto da anni sul concetto di ecosistema dell’innovazione. Nel mio primo libro (Il codice delle invenzioni, Hoepli, 2010) ho dedicato un intero capitolo all’importanza del contesto in cui hanno vissuto i grandi innovatori, da Leonardo da Vinci a Steve Jobs, dal Rinascimento alla Silicon Valley. Oggi, è sempre più evidente che per inventare, implementare e vendere prodotti e servizi innovativi si debba collaborare e utilizzare tutte le risorse già presenti nell’ecosistema e che parole come community, open innovation, piattaforma, stiano diventando strumenti fondamentali per chi vuole lavorare nel futuro, specie in ambito digital e innovazione. Per questo sono felice di segnalarvi un’iniziativa che va in questa direzione e che permette a chiunque voglia fare innovazione nel digitale di lavorare in questo nuovo paradigma: TIM OPEN, la community degli sviluppatori italiani. Una piattaforma dove è possibile confrontarsi sui temi del digitale e sviluppare innovazione. Come le botteghe del rinascimento o i pub della Silicon Valley, TIM OPEN è un luogo ideale dove le startup e gli esperti di nuove tecnologie possono incontrarsi e confrontarsi, utilizzando strumenti innovativi basati sui servizi e le tecnologie di TIM. In particolare su TIM OPEN potrete trovare un fornitissimo store di API con cui sviluppare la vostra APP e tutti gli strumenti per pubblicarla su TIM Digital Store, il marketplace delle soluzioni IT di TIM, dove sono disponibili soluzioni di CRM, di pagamento, per l’e-commerce, per la sicurezza, per il digital marketing, per i professionisti. Per capire meglio di cosa si tratta scopri l’esempio di Tagit, la startup che ha vinto il TIM Open Hackathon....
Intervista su lavoro e futuro per Adecco

Intervista su lavoro e futuro per Adecco

Lavoro e futuro. Nei primi giorni del gennaio 2018, Adecco è venuta nel laboratorio che ho fondato TheFabLab e mi ha fatto cinque domande sul futuro del lavoro. Qui trovi il video con le mie risposte:   E qui l’articolo di Adecco: https://www.morningfuture.com/it/article/2018/01/29/massimo-temporelli-fablab-design-thinking/208/...
Ambasciatore AIRC

Ambasciatore AIRC

La settimana scorsa ho incontrato una scienziata giovane, promettente e appassionata, Federica Facciotti. La sua ricerca é finanziata da AIRC, di cui sono orgogliosamente ambasciatore. Tornata dagli States 4 anni fa grazie alle vostre donazioni e all’impegno di AIRC, Federica ha fondato una startup insediandosi nel campus di IFOM/IEO a Milano, una delle eccellenze italiane per la Ricerca contro il cancro. Grazie al programma “In viaggio con la ricerca” di AIRC ho incontrato eparlato con Federica per quasi due ore, abbiamo parlato del suo lavoro, delle sue ricerche e soprattutto della sempre piú forte speranza di trovare soluzioni efficaci per combattere il cancro. Federica lavora in particolare sulle cellule del sistema immunitario e, insieme al suo team, cerca di capire come aiutarle a non farsi “fregare” dalle cellule tumorali. Visitando il suo laboratorio, infatti, ho scoperto che le cellule tumorali, una volta formatasi nell’organismo, fanno di tutto per non farsi notare o per rendere inefficace il lavoro del sistema immunitario: l’obiettivo di Federica é quello di aiutare le cellule “buone”, in particolare i linfociti T e le cellule natural killer a combattere con più forza nel nostro organismo. Per me, fisico, é bellissimo vedere il rigore e la potenza del metodo scientifico applicato in una lotta così cruciale per l’umanità, ma permettetemi di dire che a darmi piú speranza é la grande passione e l’umanità dei ricercatori che lavorano come Federica in questo settore di ricerca. Sono davvero fiero di essere ambasciatore di AIRC e sono ancora piú orgoglioso di poter raccontare le storie di donne come Federica che ogni giorno mettono in campo le loro competenze e le loro...
Nuovo Libro!

Nuovo Libro!

Venerdì 10 novembre 2017 esce il mio nuovo libro “4 punto 0. Fabbriche, professionisti e prodotti della Quarta Rivoluzione Industriale (Hoepli, 2017). Picasso diceva di “aver impiegato tutta la vita per imparare a disegnare come un bambino”. Parafrasando, mi sembra di poter dire che l’umanità ci ha messo 3 rivoluzioni industriali, circa 200 anni, per tornare a lavorare come nel Rinascimento. La Quarta rivoluzione industriale appare come un nuovo paradigma, meno verticale e ingegneristico, più orizzontale ed ecosistemico, dove l’uomo tornerá a usare la sua immaginazione, delegando alle macchine (robot e intelligenze artificiali) la conoscenza. Multiculturalità, Interdisciplinarità e Design Thinking, queste le skill da potenziare per vivere bene nel futuro. Il mio ultimo libro “4 Punto 0. Fabbriche, Professioni e Prodotti della Quarta Rivoluzione Industriale.” (Hoepli 2017), scritto a 6 mani con i miei soci Francesco Colorni e Bernardo Gamucci e con la bellissima prefazione di Marco Gay, parla di tutto questo con uno sguardo ampio e antropologico. Un libro per capire e per prepararsi al cambiamento. Buona lettura, se non hai voglia di andare in libreria, qui puoi comprare il...
Scienza per tutti su Rai Due

Scienza per tutti su Rai Due

Per la stagione 2017/2018 sarò parte dello staff di tutor di “Detto Fatto” il programma televisivo di intrattenimento di Rai Due, che va in onda tutti i giorni nella fascia pomeridiana dalle14.00 alle 16.00 con la conduzione di Caterina Balivo. Nel programma, porterò la mia passione per la scienza sperimentale, eseguendo semplici e divertenti esperimenti scientifici, facilmente ripetibili dal pubblico a casa con oggetti di uso quotidiano. In poche parole: la scienza per tutti! Tra le decine di tutor e tutorial anche la scienza trova il suo spazio con una frequenza di circa due puntate al mese. Cercheremo di raccontare il fascino del laboratorio e della sperimentazione scientifica in modo leggero e divertente ma allo stesso tempo scientificamente rigoroso. Vi aspetto in onda!...
Cultura e Business: ora!

Cultura e Business: ora!

Se scendessi in politica questo sarebbe il mio manifesto: la cultura come asset per il business. Invece sono un imprenditore e vorrei avere colleghi colti con cui fare business…Ecco il mio articolo per Centodieci! La nostra cultura non va solo celebrata, ma utilizzata nel presente per costruire un futuro...
Autodeterminazione e basta.

Autodeterminazione e basta.

Prima di partire per le vacanze mi hanno chiesto di scrivere un pezzo sull’autoderminazione. Questo tema mi è sempre stato caro e credo ne sia uscito un ottimo pezzo, eccolo: Nel dizionario della lingua italiana alla parola “autodeterminazione” corrisponde una lapidaria definizione: facoltà di operare scelte autonome. Punto. Troppo poco per un concetto così forte. L’autodeterminazione merita più di cinque semplici parole, ecco perché, per sanare questo debito, apro questo articolo con una citazione tratta da una celebre serie televisiva: Lost. Una citazione che nella mia testa trova forti assonanze con la parola “autodeterminazione”. È John Locke a parlare: “Hey, hey, non se ne vada, aspetti, lei non sa con chi ha a che fare. Non dica più che non posso farcela. Questo è destino, questo è il mio destino. Io devo esserci maledizione. Non ditemi che non lo posso fare.” A favore di chi non avesse visto la bellissima serie televisiva ricordo che…continua a leggere su...
Le mille lire come social network.

Le mille lire come social network.

Cosa c’entrano le mille lire con Mark Zuckerberg? Il mio ultimo articolo per Centodieci è una ricerca delle origini sociali dei social network, partendo da un’ipotesi bizzarra: le mille lire come un facebook ante litteram… “Perché non scriviamo più sulle banconote? O forse sarebbe più giusto chiedersi: perché scrivevamo sulle banconote? Forse i più giovani non se lo ricorderanno ma prima dell’arrivo dell’Euro (2002), vi era l’abitudine, piuttosto diffusa, di lasciare messaggi (a penna!) sulla cartamoneta. Le banconote più scarabocchiate erano le mille lire. Stracciatissime mille lire. Prestazioni sessuali a basso prezzo e relativi numeri di telefono. Battute stupide (Scemo chi legge). Ma anche calcoli e liste della spesa. Nomi. Nomi di amori. … … Continua a leggere qui Un tempo scrivevamo sulle banconote: scambiarsi messaggi è un bisogno che la tecnologia ha...
Un viaggio vero a Bitonto – Wired

Un viaggio vero a Bitonto – Wired

Bitonto vera ispirazione All’inizio della primavera 2017 sono stato a Bitonto, ospite dell’Accademia Vitale Giordano. Nella città pugliese, oltre a respirare un’atmosfera ricca di scienza e cultura, ho scoperto una bellissima attività del fablab locale e ne ho scritto su Wired…leggi l’articolo. L’automazione incontra la tradizione, l’esempio di Bitonto   Qui altre foto della mia visita al fablab e della “macchina processionale” stampata in 3D da FabLab Bitonto....
La bicicletta come scuola di filosofia

La bicicletta come scuola di filosofia

Il mio ultimo pezzo per Centodieci è una vera e propria dichiarazione d’amore per la bicicletta, non tanto come mezzo di trasporto ma come scuola di un buon vivere. “E poi, di colpo, assumi quella postura, quell’atteggiamento di chi comanda la propria vita, la propria direzione: la gamba si allunga, le spalle si allargano, il petto si gonfia. Tutto funziona meglio.” Continua a leggere qui… Nulla insegna direzione ed equilibrio quanto un giro in...