Clementoni

Clementoni

Per Clementoni sono stato autore e conduttore della web series “Crescendo con Clementoni” focus su STEAM, Montessori e i giochi educativi… Qui puoi vedere le...
Sky TG24 Toyota Beyond Zero

Sky TG24 Toyota Beyond Zero

Per Toyota ho scritto e condotto su SkyTG24 una serie tv e web focalizzata su sostenibilità ed elettrificazione della mobilità. Qui potete vedere le...
Noi siamo Tecnologia Book Bike Tour

Noi siamo Tecnologia Book Bike Tour

Noi siamo tecnologia Book Bike Tour (5-11 luglio 2021) Da Torino a Trieste in bicicletta. Una settimana, 650 chilometri e molte città toccate. Torino, Novara, Milano, Bergamo, Brescia, Verona, Vicenza, Venezia, Trieste. Massimo Temporelli presenterà il suo nuovo libro “Noi siamo Tecnologia (Mondadori, Strade Blu) toccando i più importanti centri industriali e tecnologici del nord Italia: Lavazza, Avio Aero, Talent Garden, Kilometro Rosso Brembo, MCipolliniBike, DMT Cycling, H-Farm e molti altri. >>> Scopri il libro qui. GIORNO 1. TORINO Lunedì 5 luglio 2021. Torino, ore 11.00 presentazione del libro alla Nuvola Lavazza. In collaborazione con Lavazza. Lunedì 5 luglio 2021. Torino, ore 19.00, presentazione del libro presso Giardino delle Meraviglie NH Hotel Lingotto. In collaborazione con Civiltà Digitale e Giovani Imprenditori Unione Industriale  _____ GIORNO 2. TORINO MILANO (TAPPA 150 km) Martedì 6 luglio 2021, Settimo Torinese ore 8.00 Visita Lavazza Factory 1895, dirette social su canale Instagram di Massimo Temporelli Martedì 6 luglio 2021. Cameri (Novara), ore 13.00 Avio Areo. Visita ai plant di produzione Avio Areo, dirette social su canale instagram di Massimo Temporelli Martedì 6 luglio 2021. Milano Ore 19.00. Presentazione del libro in Talent Garden Calabiana. In collaborazione con MCipolliniBike. ISCRIVITI ALL’EVENTO QUI  ____ GIORNO 3. MILANO-BRESCIA (TAPPA 110 km) Mercoledì 7 luglio 2021. Ore 12.00 Bergamo KilometroRosso Visita del centro tecnologico KilometroRosso, dirette social su canale instagram di Massimo Temporelli Mercoledì 7 luglio 2021. Ore 19.00, presentazione libro nel Castello di Brescia – Amici del Castello (WeloveCastello, Festival). In collaborazione con Giornale di Brescia   ___ GIORNO 4. BRESCIA – VERONA (TAPPA 100 KM) Giovedì 8 luglio 2021. Ore 14.00 Bonferraro DMT Cycling (MCipolliniBike) Visita del plant produttivo,...
Scienza per bambini con Kinder

Scienza per bambini con Kinder

Nel 2018 ho collaborato con Kinder per progettare 10 esperimenti scientifici facili da realizzare a casa. L’intero progetto si trova immerso nell’APP Magic Kinder disponibile per Apple e Android. Durante il primo lockdown (primavera 2020) alcuni di questi video sono stati resi pubblici anche su YouTube. Sono molto semplici e economici da realizzare, permetteranno a voi e a vostri figli di passare tempo di qualità…Buona visione!    ...
F***ing Genius Book Bike Tour

F***ing Genius Book Bike Tour

Il podcast scientifico prodotto da Storielibere che ha battuto tutti i record di ascolti oggi diventa un libro (HarperCollins) e un tour in bicicletta da Milano alla Sicilia per sostenere la diffusione della cultura scientifica, tecnologico-umanistica e per lanciare un messaggio di sostenibilità. Un racconto in sella che continuerà nelle librerie e nei festival di 13 città italiane dal 20 settembre al 2 ottobre. Tutto in diretta su Instagram @tempomax   Il libro. F***ING GENIUS 2020, HarperCollins con Storielibere – cartaceo 18.00 euro – ebook       8.99 euro Le vite di otto grandi ingegni che, con la loro visione e la loro opera, hanno cambiato per sempre la nostra storia. Per imparare a diventare un po’ simili a loro. L’evoluzione dell’umanità è un processo costante e, al tempo stesso, un processo che ha subito improvvise accelerazioni, frutto del contesto, di tempi maturi ad accoglierle, certo. Ma anche frutto di rivoluzioni portate avanti da singoli individui. O, meglio, da grandissimi geni. Come è noto, però, per innovare e cambiare per sempre il corso della storia umana questi geni sono dovuti passare attraverso sfide, difficoltà, scetticismi, resistenze, tanto teoriche quanto, spesso, sociali. Così le loro vite non sono soltanto avvincenti ed epiche, ma sono anche un esempio da cui possiamo trarre ispirazione e, come fa Massimo Temporelli, delle regole che accomunano molti grandi innovatori: otto “regole del genio”. Con il giusto misto di rispetto, irriverenza e (tanto) divertimento, Massimo Temporelli, fisico, divulgatore e innovatore, ricostruisce le vite e le straordinarie idee degli ingegni che hanno cambiato la storia, da Marie Curie a Steve Jobs, da Leonardo da Vinci a Elon...
Speaker a TEDx Torino

Speaker a TEDx Torino

Dopo aver partecipato come speaker a TEDx Firenze nel 2012 e come conduttore a TEDx Bergamo nel 2017, il 2 febbraio 2020 ho partecipato ancora una volta come speaker al prestigioso TEDx Torino. Nel palazzetto olimpico (Palavela) davanti a più di 1000 persone ho parlato del rapporto uomo/tecnologia, approfondendo tutte le ripercussioni Sociali e Antropologiche di questo rapporto. Ecco il link del mio speech...
Parlare di futuro su LaEffe (SKY)

Parlare di futuro su LaEffe (SKY)

Il 27 gennaio 2020, in prima serata, andrà in onda su Sky (LaEffe, CH 135) un mio speech sul futuro e la robotica. Per raccontare dove stiamo andando, sono partito analizzando da dove arriviamo (passato) e dove siamo (presente), proiettando la nostra storia tra 20 anni. E’ uscito un racconto credibile, in cui tecnologia e umanità sono mixati con senso…buona...
Perchè abbiamo paura dei robot?

Perchè abbiamo paura dei robot?

Sono un fisico e insegno antropologia, mi occupo e mi piace cercare di capire gli umani contemporanei nelle società complesse, in particolare nelle loro prassi quotidiane che riguardano le tecnologie, ovvero la maggioranza dei nostri gesti, delle nostre abitudini, delle nostre azioni. Dopo 20 anni di questo lavoro ancora non capisco come e perché molti pensino che la tecnologia sia esterna a noi, e spesso nemica. Noi siamo tecnologia, la tecnologia è dentro di noi, ci definisce e ci rende umani, fin dal pleistocene, fin dalle origini, dal fuoco e dalla selce. Homo sapiens è un miracoloso impasto di biologia e tecnologia, di natura e cultura. Se dovessi buttare lì delle percentuali come in una ricetta, direi che la torta umana è composta dal 90% di tecnologia e dal 10% di biologia. Insomma, la tecnologia umanizza l’uomo. L’uomo è tecnologia. Con questa convinzione mi stupisco quando sento gli umani miei contemporanei attaccare l’automazione, la robotica, l’intelligenza artificiale e tutte le nuove prassi digitali. Lo trovo assurdo. Prendete Amazon, i miei studenti e molti miei amici difendono il diritto di andare a fare la spesa, dicono che Amazon imbruttisce l’umanità, la impigrisce. Io nelle mie lezioni provo a mostrare quali sono le azioni umane svolte durante l’attività di fare la spesa: 1. Fare la lista (sempre uguale). 2. Infilarsi nel traffico (inquinando). 3. Combattere nella corsia, tra yogurt e biscotti, a sportellate con il carrello. 4. Una volta alla cassa; vedere un umano (robot biologico) obbligato a muovere merci davanti ad un lettore laser che fa bip, bip, bip. Nessuna parola, nessun empatia, non c’è tempo, altri carrelli spingono da...
muscoli ed elettricità

muscoli ed elettricità

L’innovazione tecnologica è affascinante perché è materia viva. Evolve con complesse interazioni e ci sorprende prendendo strade inaspettate. Come succede in biologia con i geni recessivi, anche nella storia della tecnologia, alcuni segmenti di sapere sembrano sparire per poi spuntar fuori, a sorpresa, dopo generazioni. Prendete l’auto elettrica ad esempio: forse lo sapete già ma è giusto ricordare che qualche decennio prima dell’invenzione dell’auto a motore a scoppio (Karl Benz, 1886), in giro per il mondo giravano già automobili con il motore elettrico. Proprio così, il nostro futuro è già esistito, a metà dell’Ottocento (!). A cavallo tra i due secoli, l’ingegneria e il mercato non sapevano decidere quale dei due motori avrebbe sostenuto la diffusione della mobilità su strada, che un po’ tutti prevedevano. E proprio qui si inserisce la storia dell’ingegner belga Camille Jennatzy, che fin da giovanissimo si divertiva a costruire auto a batteria e motore elettrico. Il 29 aprile del 1899, durante una delle tante gare di quel tempo, atte a dimostrare la superiorità di uno dei due motori, la sua auto elettrica, La Jamais Contente (La mai contenta), superò per la prima volta nella storia i 100 km/h, sbalordendo il mondo. Voi chiederete: e allora perché il Novecento non ha visto protagonista la macchina elettrica? Secondo alcuni storici, la strada del motore a scoppio fu presa anche perché ai “maschietti” piaceva fare rumore, avere le mani sporche d’olio e far forza sulla manovella di accensione, mostrando la propria virilità in strada. Per fortuna ci sono dei geni recessivi che tornano a galla e così oggi, mentre il mondo si sta un poco addolcendo e la forza non è più...